Carissimi,
ormai sono sei anni che conduco questa associazione provinciale. E´ stata un’esperienza meravigliosa sotto tutti i punti di vista. Le persone, I membri dei club, i famigliari che ho avuto piacere di conoscere in questo viaggio, il lavoro svolto e l’esperienza aquisita mi hanno gratificato come uomo e mi hanno fatto capire il significato di servitore. Da semplice cittadino è stato un’onore aver avuto la possibilità di relazionarmi con gli altri famigliari e con i membri dei club. E rappresentarli a tutti i livelli istituzionali, politici e sociali.
Poi ho avuto l’onore e l’onere di essere l’autore di avvenimenti importanti e di essere stato presente per mettere un’altro tassello alla ricongiunzione di questa bellissima associazione e di aver avuto anche se in minima parte un ruolo nella sua crescita. Di questi anni ho un particolare orgoglio nell’affermare che il metodo Hudolin mi ha rafforzato ancora di piú nel sentimento di solidarietà e sobrietà che mi ha permesso ancora di più quel senso di appartenenza al club. Mi inorgoglisce l’impegno profuso e non ancora esaurito, nel potenziare le relazioni con le altre associazioni presenti nella nostra provincia ed i collegamenti con le consorelle a noi limitrofe.
Penso con gratitudine a quanti mi sono stati vicino e mi hanno permesso di organizzare tutto quello che è stato fatto in questi anni.
Guardando la situazione attuale,critica sotto molteplici aspetti le prospettive della nostra associazione vanno sempre e semplicemente ricercate nel nostro nuovo statuto ma soprattutto rileggendo gli insegnamenti del nostro fondatore prof. Hudolin. Non servono utopie o fantasie. La nostra esperienza, il nostro operato sul territorio, la presenza capillare nella società va mantenuta e semmai rafforzata sempre con quello spirito che unisce le famiglie dei club.
In questo momento altresí importante è il potenziamento e riqualificazione del nostro operato nell’epoca post Covid19 per affrontare il problema alcool che è esploso in Italia e da noi nel periodo del lock down.
Non dobbiamo dimenticare le altre problematiche presenti da noi, si dovrà affrontare le altre dipendenze per esempio droghe, dipendenze o disturbi alimentari, tabagismo e solitudine. Come vedete il lavoro non ci manca!
Edoardo Bezzi
Presidente A.P.C.A.T. – ALTO ADIGE
V. M.
Venerdì, 26.03.2021 08:52